Capitolo 4 – MAGIA

ANTEPRIMA DEL CAPITOLO

Uno dei meccanismi che da sempre influenza maggiormente il pensiero religioso, è l’attrazione nei confronti della magia, la Chiesa, ad esempio, qualunque chiesa non soltanto quella cattolica, utilizza delle vere e proprie formule magiche, che essa chiama preghiere, ma che sono a tutti gli effetti delle formule magiche, cioè serie di elementi che, messi in una determinata sequenza, producono un determinato effetto, in questo caso quello di “avvicinarsi a dio”. Per quanto si dichiari contraria, la Chiesa è fondata tutta sulla magia, sul rito soprattutto, ad esempio, prima di fare la comunione ti devi confessare e questo è un rito, esattamente come quando, prima di leggere le carte, la cartomante te le fa alzarle con una mano precisa e anche tutto il corpo deve avere una posizione ben precisa che rispetti certe regole. Ma ciò che costituisce e caratterizza la magia non è propriamente il rituale, pensiamo all’astrologia, non necessita di alcun rito eppure è una magia perché ritiene, attraverso l’interpretazione delle stelle, di giungere ad informazioni a cui la persona normalmente non ha accesso. E questo è ciò che costituisce la magia per gli umani, cioè l’avere accesso ad un sapere conosciuto soltanto da pochi.

E’ sempre un procedimento preciso quello attraverso cui, ad esempio, è possibile far emergere un coniglio da un cappello a cilindro, si tratta di un insieme di passaggi che, se correttamente eseguiti, ogni volta fanno uscire il coniglio ed è proprio il fatto di non conoscere questi passaggi a produrre la magia e infatti, sapere questi passaggi, è esattamente ciò che comporta il dissolvimento della magia e a quel punto, ecco che può apparire magicamente la scienza perché per la scienza l’importante è che qualcosa sia riproducibile, poi risulta scientifico, ma anche la magia infatti è riproducibile, basta conoscere le sue formule e chiunque può riprodurla, più difficile riprodurre la pioggia, ci stanno provando con la manipolazione, del clima, ma per il momento con scarso successo, ancora non si sa come funzionano molte cose e in effetti tutto viene assunto in qualche modo di un aspetto magico: la neve è magica, la pioggia è magica, il sole è magico, il lampo è magico, l’arcobaleno poi….e l’estate è magica, la primavera è magica, l’autunno è magico, ma se spariscono le mezze stagioni allora è magia nera, magia occulta, gli umani fanno cose occulte e ancora più occulto è tutto ciò che li avvolge, tutto oscuro, la mente è oscura, l’energia è oscura, la massa è oscura, c’è proprio la magia che fa da sfondo.

Tutto ciò di sconosciuto, per il pensiero religioso è magia, o miracolo che dir si voglia, ma la questione della grande attrazione che la magia esercita, deriva dalla possibilità che qualcuno, o qualcosa, intervenga a togliere di mezzo tutti i passaggi che si interpongono nel raggiungimento immediato di un obiettivo, che è come avere la padronanza assoluta, totale ed è questo ciò di cui non può fare a meno chi ignora il trucco, non può fare a meno dell’idea del potere. E’ la stessa cosa che ignora chi prega e tenta di avvicinarsi a dio, tenta di raggiungere la verità istantaneamente, attraverso una formula, attraverso la magia perché raggiungere la verità istantaneamente significa avere la padronanza assoluta.

Ovviamente, si tratta di un inganno, un’illusione resa possibile dal fatto che ci sono persone che, confermando questa idea, mi riconosco il potere.

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